Impatto Mortale dell’Amianto
Negli ultimi dieci anni, l’amianto ha causato la morte di circa 60mila persone in Italia. Nel 2023, sono stati registrati circa 2.000 casi di mesotelioma e oltre 4.000 nuove diagnosi di tumore del polmone asbesto-correlato.
Situazione Preoccupante in Lombardia
La Lombardia si trova al primo posto per il numero di casi di mesotelioma, con circa 500 casi nel 2023. Inoltre, sono state diagnosticate oltre 1.000 persone con tumore del polmone legato all’amianto, con circa 880 decessi.
Appello per l’Azione Governativa
L’Osservatorio Nazionale Amianto ha lanciato un appello al governo affinché la bonifica e la messa in sicurezza diventino una priorità. Solo così si potranno evitare le esposizioni future e le conseguenti diagnosi fatali.
Regione Lombardia: Industria e Rischio
La Lombardia, regione più industrializzata d’Italia, ha subito un impatto significativo dall’uso massiccio dell’amianto fino al bando del 1992. Tuttavia, è anche la regione meglio attrezzata per affrontare la bonifica, grazie alla presenza di numerose discariche.
Situazione Globale e Nazionale
A livello globale, ci sono ancora milioni di lavoratori esposti all’amianto e decine di migliaia di morti ogni anno a causa di questa sostanza cancerogena. In Italia, la presenza di amianto in molte strutture, comprese scuole, ospedali e edifici culturali, rappresenta una minaccia per la salute pubblica.
Conclusioni
L’amianto continua a rappresentare una grave minaccia per la salute pubblica in Italia, con un elevato numero di morti e un rischio costante per i lavoratori e la popolazione in generale. È urgente adottare misure efficaci per bonificare le aree contaminate e proteggere la salute delle persone.